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2019

Von der Leyen's European Green Deal between Vision and Pragmatism


Autori: Simone Tagliapietra
Pubblicato in: Corriere della Sera, Economia, 19 luglio 2019

Abstract

Ursula von der Leyen, the newly elected President of the European Commission, has promised to launch a European "green deal" in her first 100 days in office that will make Europe the first climate-neutral continent by 2050.
This initiative is good for Europe, for the world and also for Italy.
It is good for Europe, because decarbonisation is a historic opportunity to modernise its economy, revitalise its industry and ensure long-term growth and employment.
It is good for the world, because it shows that pursuing climate neutrality by 2050 is not only technically and economically possible, but also politically advantageous.
It is also good for Italy, because this initiative will be able to offer new investment and innovation opportunities not only to the energy sector, but also to other industrial sectors, starting with the automotive sector, and manufacturing.
The time has come to act with boldness and determination. If the European "Green Deal" works, both Europe and the world will surely be a better place by 2024.

The article has been published in Corriere della Sera, Economia, 19 July 2019, and in Le Monde.

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Ursula von der Leyen, neo-Presidente della Commissione Europea, ha promesso di avviare già nei suoi primi 100 giorni di mandato un «Green Deal» europeo in grado di rendere l’Europa il primo continente climaticamente neutrale entro il 2050.
Questa iniziativa è un bene per l’Europa, per il mondo e anche per l’Italia.
È un bene per l’Europa, perché la decarbonizzazione rappresenta un’occasione storica per modernizzare la sua economia, rivitalizzare la sua industria e garantire la crescita e l’occupazione sul lungo periodo.
È un bene per il mondo, perché dimostra che perseguire la neutralità climatica entro il 2050 non solo è tecnicamente ed economicamente possibile, ma anche politicamente vantaggioso. È un bene anche per l’Italia, perché tale iniziativa potrà offrire nuove opportunità di investimento e innovazione non solo al settore energetico, ma anche agli altri settori industriali, cominciando da quello automobilistico, e manifatturieri.
È giunto il momento di agire con audacia e determinazione. Se il «Green Deal» europeo dovesse funzionare, sia l’Europa che il mondo saranno sicuramente un posto migliore nel 2024.

L'articolo è stato pubblicato anche su Le Monde.

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Il Green Deal europeo di Von der Leyen tra visione e pragmatismo

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